smashism+feticism=punk
< 07/05/2006 @ 14:32
stralun-azione
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è un po' che non aggiorno come si deve. non ne sento la necessità, o qualora ne senta la necessità, confido in qualche testo o qualche foto esplicativa, autoreferenziale, sborona o incomprensibile che faccia le veci della mia vocalità disconnessa e troppe spesse volte inopportuna. xchè si sa, quando mi metto ad aggiornare "come si deve" creao un sottobosco di illazioni, provocazioni, sospetti e malignità che diocenescampi!

accadono molte cose, come di consueto.

mi sono tagliata i capelli. mi fanno cagare. ho una specie di frangettina tutta storta, xchè non ho i capelli che si prestano al taglio frangettinoso. e poi ho questi ciuffi più lunghi che pendono ai lati che in teoria non starebbero male ma in pratica io ho dei cazzo di capelli crespi che si arricciano e danno al probabile fashion-victim hairstyle una nota di provoncialità e "superstilosa-wannabe" che mi disgusta. d'altronde io non sono così. io sono una punk, indiragionpercui questa settimana provvederò all'ennesima tabula rasa della mia capigliatura, come cantavano le Uhus insomma "shave your head!". questa settimana dovrei anche tatuarmi. portafoglio, buonsenso e coraggio permettendo.

in realtà la differenza tra "l'essere riservati" [non-ostentare; non-diffondere-le-proprie-intimità-in-pubblico; non-lasciare-trapelari-i-propri-cazzi...] e "provare vergogna nel..." [non-volvere-che-si-sappia-xchè-altrimenti-chissà-cosa-si-pensa; pentirsi-di-quanto-sta-accadendo-ma-impossibilitati-alla-retromarcia; provare-imbarazzo-per-sè-e-per-il-resto-del-mondo-per-quanto-sta-capitando...]spesso mi sfugge. i due piani si mischiano e mi irritano, mi rendono nervosa ed impropria. il sospetto si annida proprio in quegli antri legittimissimi che sono il rispetto, il silenzio, la preziosità di un certo tipo di confidenze che vanno concesse solo ed esclusivamente all'interno di taluni magici contesti. e quindi boh. non mi ricordo cosa volevo dire.

cioè alla fine sono poche le cose che mi fanno stare male. apparte le zanzare d'estate, l'arrivo della primavera per la mia congiuntivite e l'Actimel in dosi eccessive....direi che sono: il terrore dell'abbandono (sottoinsieme del ben più ampio ambito del disagio provocato dalla sfiducia totale nel genere umano e nei rapporti intra/inter-personali], l'ansia del maturare in fretta e dolorosamente, l'essere presa in giro e schifata dalle persone a cui mi sto inevitabilmente legando. e tutte le questioni sovraesposte si ripresentano puntualmente ogniqualvolta il mio muscolo cardiaco riesce a trarre un sospiro di sollievo, xchè si riscopre in grado di interessarsi sinceramente e serenamente e spontaneamente ad un altro pulsante muscolo cardiaco.

sono così un po' stralunata oggi. inizio discorsi e non li finisco. cerco profondità che mi stufo subito di indagare.
ora mi metto fare qualche altro quiz per la patente. ho l'esame di teoria tra molto poco e mi sento altamente impreparata.

che aggiungere se non
"sbura e oi!" ?

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