smashism+feticism=punk
< 26/08/2006 @ 20:54
you grind me crazy
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tra poco mi alzo dalla sedia e mi vesto per uscire. al Leoncavallo suonano gli Haram, i Go Down Moses! e gli Endless Inertia. sono curiosa di vedere gli Haram. dice Andy che ci suona il nice guy dei Page99 ed è quindi d'obbligo andarci. dice che ci suona il nice guy e non i dudes cerebrolesi del resto della band. mi raccontò che quando dormirono a casa sua uno di loro pisciò sul pavimento di casa, e poi ubriachi fradici fecero casino richiamando l'attenzione dei vicini e consequenzialmente l'attenzione delle forze dell'ordine. mi piacciono questi aneddoti. adoro quando le persone mi racconano i retro-gossip, gli episodi di contorno ad un concerto, un evento, una manifestazione. quei dettagli assolutamente trascurabili ma deliziosamente ficcanti/piccanti a seconda della persona cn cui stai parlando. a volte anche io dispenso aneddoti del genre. di solito sono più piccanti che ficcanti. è come leggere novella duemila del punk, però è più fico perchè è tutta gente e sono tutte cose accadute per davvero e se non sono accadute per davvero sono almeno abbastanza verosimili da potere apprezzare lo sforzo di immaginazione vario et eventuale impiegato per confezionarli.

ad esempio l'altra sera mi sono ritrovata a raccontare di quando sono andata con Tom Capone dei Bold e non gli tirava xchè era torppo fatto di farmaci.

tra poco mi alzo dalla sedia.
ora che mi sono decisa a postare qualcosa di più sostanzioso (quanto sostanzioso poi non so, essendo che come sempre mi prefiggo un post denso di significati retorica e simbolismi e mi ritrovo sempre a scrivere delle cose più futili e meno coinvolgenti che mi sono accadute nell'ultimo mese..) che il testo di una canzone ascoltata ininterrottament ein repeat in stato catatonico per 5 ore consecutive, voglio godermi il mio momento di gloria.

sì, tra poco mi alzo.
tanto non sono in ritardo.
quanto ci metterò a vestirmi? 5 minuti? magari 10..magari però qualcosa di più.
voglio mettere qualcosa di carino. qualcosa di carino in modo che mi si veda e si possa ipotizzare che la mia estate non è stata poi così di merda come in effetti è stata. insomma, non sono in vena di autocompiacimento/autocimmiserazione. altrimenti avrei indossato la solita tuta dell'adida larga e scucita con la felpa dei Minor Threat che mi cade larga sui fianchi senza sottolineare il largo e adiposo girovita. ed invece magari mi metto qualcosa di un po' più carino. che ne so, una gonna. però fa freddo. il concerto è all'aperto. accipicchia. e poi sono ancora zoppa. il piedino è un po' violaceo. a me piace. a me piacciono i lividi.

la mia ultima cicatrice è in fase di guarigione. la sto curando meticolosamente. dice il macellaio (è un nome d'arte, il nome all'anagrafe è "bruno" www.brunobma.com..così l'ha soprannominato mia sorella..per evidenti ragioni..) che ci metterà due anni ad andare completamente a posto. questa cosa mi eccita. è frizzante. è un progetto a lungo termine. un investimento. una cicatrice spettacolare, senza dubbio.

tra poco mi alzo.

sto uscendo con una persona. lei si lamenta che non parlo di lui qui. sì, è un "lui". è scemo, nno dovrebbe lamentarsi. probabilmente non avrei belle parole pe rlui nella mia vetrina per le allodole aka il mio blog. qui scrivo o cose totalmente false o cose totalmente vere che poi, noi che siamo punk intellettuali lo sappiamo bene, è semplicemente lo stesso modo di dire che non sappiamo mai quello che diciamo, non ci crediamo mai veramente e la dichiarazione di verità o falsità di un giudizio è l'enneismo alibi morale per dare un senso alle nostre azioni sconsiderate.

ultimamente in realtà "esco" con molte persone. che cosa significhi il verso "uscire" con qualcuno, a questo punto, lo lascio alla perversione e alla immaginazione del lettore.

magari vuole solo uscire di casa ed andare a giocare a carte. oppure può volere dire andare in un motel ad ore e provare l'effettiva utilità del mio ultimo piercing ai genitali. oppure può volere dire uscire andare al cinema e poi parlare sino a notte fonda al parchetto davanti casa. oppur epuò volere dire fare un pompino nella casetta per bambini che cè nel suddetto parchetto dopo una serata passata al cazzeggio più totale. magari vuole dire solo sentirmi sola tra le braccia di qualcuno che ancora per fortuna non ha iniziato a chiedermi ossessivamente il "perchè" di ogni fottuta azione che faccio.

tra poco mi alzo e mi vesto. la canottiera che ho addosso puzza. io no, ma la canottiera sì. magari mi faccio una doccia. ho comprato in erboristeria un bagnoschiuma al muschio bianco che è dolcissimo. mi si dice che è l'odore delle nere foreste doom. non l'avevo mai vista sotto questo aspetto. mi diverte.

sto ascoltando William Elliott Whitmore, in preparazione al viaggio che farò in Irlanda con Mickey. xchè questo cd me lo ha fatto lui, xchè questo cantante er aun suo caro amico e adesso è famoso e anche abbastanza ricco, io ho visto un suo video è anche decisament eun bel pezzo di figo. Mickey è il mio amico vegan sxe warrior di almeno 200kg che mi ha ospitata a Chicago. proprio lui. quello grasso che facendo stagediving al concerto dei 108 e Damnation AD a Washington DC non è stato retto dal pubblico e si è spaccato il sopracciglio vantando un vellissimo occhio nero/violaceo da vero tuff guy per circa tutto il mio periodo di permanenza nella città ventosa, occhio nero peraltro ricordato dallo stesso Mike dei Darkest Hour che a Pinarella mia postrofò con "ma era il tuo amico quel tipo enorme che si è schiantato dal palco al concerto dei 108?"

ecco, vedete. un altro aneddoto carino. anche io in fondo ho qualche aneddoto carino da raccontare. peccato che non abbia nessuno a cui raccontarli.
se non ad una massa anonima di persone che, come voi, legge tutto questo sperando di carpire i segreti più vendibili, le notizie più veritiere, i consigli più utili, che la mia mente creativa possa concepire.

ora mi alzo per davvero.l'ora è giunta.

il mio umore?
volevate sapere come sto?

ma che non si vede?

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