smashism+feticism=punk
< 14/10/2006 @ 09:04
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chi me lo fa fare di stare così male, poi, me lo sto chiedendo. "pensare a noi stessi" nel momento del bisogno, la cosa peggiore che possa esistere: non si chiama egoismo, che è stimabile e condivisibile, si chiama codardia, è sinonimo di paura fottuta, gambe che tremano e fiato che corre. ma tantè. non sto a dare insegnamenti di vita a nessuno. mia madre urla, se avessi un macete in questo istante le spaccherei la testa.

mi sveglio incazzata nera, prendo a testate il muro e "cerco di capire", ma che cazzo ci sarà poi da capire quando una storia inizia e/o finisce lo sa solo il (porco)dio.

dovrei uscire, oggi apro io il negozio. e sono in ritardo. ma sono nervosa. poi oggi i miei vengono a trovarmi e devo ripulire il volto da piercing ed atrocità xchè alla genitrice vedermi in versione combat "non piace". se n vada affanculo anche lei e la sua mentalità da educanda cattocomunista.

poi parto, tour de force, anche lì poi, per cosa? mi sparo un milano-vicenza, poi un vicenza-padova, infine un padova-ferrara per ripartire dopo qualche ora, vado a trovare il mio passato (ma è davvero, ora, anche il mio presente?) per cercare di capirci qualcosa, mentre tutti continuano a dirmi dovrei ficcare la testa nell'oggi e magari iniziare a pensare concretamente al futuro. a me sembra di vivere una dimensione che non esiste, degli attimi che muoiono, come se stessi sorvolando un deserto temporale privo di inizio e coda. forse sto leggendo troppo cioran, il che non mi fa bene.

rincorro le persone, e rimango sempre a piedi, da sola, svestita e tutta contenta per la mia testardia, per la mia costanza. ma ci si può appagare solo misurando quanto si è guadagnato rispoetto a ciò che non si ha e si vorrebbe ottenere? Diste mi disse che la cerco, la solitudine, forse è lei che cerca me: eppure a chi non alletta la triste indipendenza della solitudine? chi non adora nn mentire a sè stesso e riconoscere l'impossibilità della comunicazione umana? ma chi davvero agisce di conseguenza? ancora, Cioran, devo cambiare letture.

per il resto, Howie ha fatto una scar che ha dato vita a delle cheloidi grosse come due salsiccie.sto pregando in turco che a me non accada nulla di anche solo vagamente assomigliante a quanto sovracitato.

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