smashism+feticism=punk
< 28/01/2007 @ 21:23
sarah kane non è morta tragicamente.
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Mi manchi. Chiamami e dimmi che stai venendo a prendermi. Fammi sentire il motorino che arriva. Te che suoni il claxon. Io scendo e tu dal cancello inizi a urlare il mio nome, imitando l’ululato dei lupi o i deliri di un ubriaco. ed io che corro e ti dico di smetterla che poi i vicini si lamentano. Poi ti salto al collo, ti mordo forte mentre appoggio la mia mano in mezzo alle tue gambe, per sentire se sei davvero felice di vedermi.

Dimmi che non riesci a stare senza di me, che non ti interessa che siamo diversi, che non ti interessa nient’altro che stringermi forte, solo per stasera. Staremo benissimo. Ci racconteremo delle cose, ci guarderemo fino a consumarci.

È semplice.

Dai, prendi il cellulare e chiamami.

Non ti chiederò “perché”, non dirò niente, solo “dove” e “a che ora”, e metterò il mio vestito più bello, il mio sorriso più vero, lo smalto rosso. Non ci saranno sovratrutture, spasmi, unghie, conflitti. Non ci sarà niente, a parte noi due. Nella nostra casa in legno, dove hanno disegnato le svastiche. Sai cosa faccio? Stasera porto la bomboletta così finalmente le copriamo.

Che aspetti. Chiamami. Non senti che io ti sto chiamando?

Salvami da questa serata noiosa, in preda ai rimorsi e alle angoscie. In preda alla sensazione di avere sbagliato tutto, di essermi persa per strada mentre ancora il profumo d’estate ci si era attaccato alla pelle.

Non mi chiami. Il cellulare non squilla, non mi stai ascoltando. Chissà che fai.
Io lo so che magari sei con un’altra ragazza. E come biasimarti.

Ok, il cinema. Possiamo andare al cinema se vuoi. Andiamo al cinema? Certo, sarà difficile trovare un film delizioso come l’ultimo che abbiamo visto insieme, eppure ce ne sono di carini. Altrimenti ne scegliamo uno a caso, ci mettiamo nelle file in fondo e limoniamo finchè non ci si stanca la lingua, ed allora scappiamo nel bagno degli handicappati e facciamo l’amore finchè le luci della sala non ci riaccenderanno a film terminato.

Perché nelle prefazioni non mettono mai che Sarah Kane si è impiccata, cazzo. Non è “morta tragicamente”, si è IMPICCATA nel cesso di un cazzo di ospedale dove era stata ricoverata per avere ingerito un quantitativo eccessivo di sonniferi e tranquillanti con l’esplicita volontà di uccidersi. È diverso da “scoparsa tragicamente”, no?

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