smashism+feticism=punk
< 03/02/2007 @ 23:03
scarific-azione!
>

Oggi la mia scarificazione è nervosa. Prude. Quando ho le mie cose la mia scarificazione prude. Bruno me lo disse, che la scarificazione vive con te, che pulsa, e finchè non è guarita completamente cambia, si muove, cresce, si modifica. Non mi aveva detto che la scarificazione ti modifica. E prude, si gonfia, diventa tutta rossa. Io mi gratto seguendo i suoi contorni irregolari, premendo la mia mano contro i jeans, cercando si individuare la radice del prurito estirpandola sul nascere…ma mai mi riesce. Il che non è il massimo, soprattutto quando capita in negozio, mentre discuto con un cliente su quanto quelle scarpe calzino perfettamente con le sue calze a righe rosa e nere che portavo me medesima più i meno circa dieci anni fa, e il quello splendido quanto arzigoggolato quanto imbarazzante haircut che contorna quel puerilo viso da fanciullo ove una costellazione di brufoli disegna ardite simmetrie. Allora succede che la mia scarificazione fa le bizze, si agita sotto le mie mutandine, pretende attenzioni. Ed io mi arrabbio, le dico di stare ferma che cè gente e devo tenere un certo decoro, che non posso mica mettermi lì a grattarmi la baggiana in mezzo a tutti con visibile disagio per gli astanti….eppure lei prude e quando la scarificazione prude non ci sono cazzi. Io con molta eleganza adotto la tipica posa da repper negro incazzato attorniato da belle fighe con le tette al vento nel peggiore video di repper negri che la storia possa documentare e..mi tocco “il pacco”, grattandomi con ambo le mani quella deliziosa modificazione corporea che tanto dà da penare alla mia capacità di sopportazione.

Ed oggi è sabato, e come ieri sono a casa a fare nulla. Non devo fare niente di speciale stasera per sentirmi a posto. Non devo fare nulla. Xchè oggi ci siamo ritrovato dopo lunghe tribolazioni e pene, ed io non potrei essere più in pace col mondo e con me stessa.

Tra poco mi stenderò sul letto, ascolterò un vecchio vinile che non ascolto da tempo e mi addormenterò sulle lenzuola nuove, appena cambiate, che profumerammo di candeggina.

Perché stasera io ti adoro e ti voglio, come una bimba adora e vuole e sogna ed attende impaziente il carretto dei gelati, quando spunta in fondo alla via, ed è quando scalpita e urla e corre e salta.

Sì la similitudine è appropriata.

perché
io
ti
voglio
mangiare.

< >